NUNZIO CAPONIO

CLUB X
L'ultima misera storia d'amore in un futuro presente.
Club X è un esperimento teatrale sul destino dell’umano, in un tempo che chiamiamo futuro solo per illuderci che sia lontano. In scena, un dialogo ai confini della galassia tra un uomo rimasto biologicamente integro, con tutti i suoi limiti e la sua ostinata fragilità, e una donna che ha scelto l’evoluzione tecnologica, rinunciando all’organico per un’idea superiore di potenza, durata, controllo. Siamo nel futuro remoto, ma la distanza è solo apparente: il mondo che ci appare iperbolico, grottesco, irreale, è già cominciato sotto i nostri occhi, nei corpi aumentati, nelle relazioni disincarnate, nell’umanità che abdica. In questo paesaggio perduto, si consuma un incontro che non ha più nemmeno il coraggio di chiamarsi amore. Ma forse proprio per questo, tra due esseri inutili in un sistema perfetto, qualcosa accade. Un inciampo, una crepa, un errore di codice che assomiglia a una possibilità. Club X è una parabola leggera e definitiva, una danza terminale tra umano e post-umano, una domanda ancora sussurrata tra le stelle: e se l’umanità non fosse un traguardo da superare, ma un mistero da custodire?
Drammaturgia e Regia | Nunzio Caponio
In scena | Nunzio Caponio, Francesca Falchi
Disegno luci | Loïc Hamelin
Scenografia | Pietro Rais
Costumi | Salvatore Aresu
Produzione | Sardegna Teatro