NUNZIO CAPONIO

PIRANDELLO / ORA PRO NOBIS
Una preghiera per chi non sa più distinguere la maschera dal volto.
Pirandello / Ora Pro Nobis non è un omaggio, ma un dialogo. Un’invocazione sussurrata da dietro la maschera, là dove la forma si spezza e la vita tenta di farsi sentire. In scena non c’è una storia, ma un’incrinatura. Quella che si apre ogni volta che l’individuo si scopre personaggio, che la voce si trasforma in eco, che l’identità si deforma sotto lo sguardo dell’altro. Ho composto questo spettacolo come un mosaico instabile, dove i testi di Pirandello si frantumano in presenze evanescenti, pupi e fantasmi, voci di carne e di pixel. Un teatro dell’anima e della sua irreparabile solitudine. Non si cerca una verità, ma si riconosce l’impossibilità di possederla. I personaggi si dibattono tra le leggi del caso, i vincoli sociali, le forme imposte, e il loro bisogno struggente di esistere davvero, almeno per un istante. Ora Pro Nobis è una preghiera per chi non ha santi né risposte. Solo la vertigine di guardarsi allo specchio. E non sapere chi si riflette.
Regia e drammaturgia | Nunzio Caponio
In scena | Nunzio Caponio, Monica Spanu
Disegno luci | Lele Dentoni
Costumi | Salvatore Aresu
Video | Roberto Putzu
Produzione | Akroama Teatro Stabile d'Innovazione